Voglio vivere momento per momento, con la freccia orientata verso il qui e l’ora.
Quindi mi verso un bicchiere e me lo godo, faccio passi leggeri e non del tutto seri, senza perdere l’equilibrio.
Resto immersa nel mondo di tutti i giorni, ma, al tempo stesso, ne rimango fuori.
Non voglio preoccuparmi di altri spazi e altri tempi.
Voglio solo giocare e non avere piani a lungo termine. E non mi preoccupo più se inciampo o cado, mi rialzo, mi tolgo la polvere di dosso, faccio una bella risata e proseguo.

sabato 6 dicembre 2008

#107

Blog chiuso fino a data da destinarsi. Motivi personali.

giovedì 4 dicembre 2008

#106 Emozioni smozzicate

La stupenda messa alla cattedrale di San Patrizio domenica,
le lacrime di meraviglia dopo mesi…
Tutti gli acquisti di Luigi.
La prima nuotata in piscina lunedì.
Le ragazze che mi cercano, reclamano, sorridono…
Già 2 mesi a Dublino.
Girare per strada con latte e pane tra le mani, alla faccia dei turisti.
L’aria incredibilmente pulita (considerando il traffico).
Un mese che non piove.
L’odore della biblioteca della scuola..mi fa impazzire.
Le mani ruvide.
L’emozione sul suo viso quando mi ha vista alla webcam…
L’aver finalmente capito dove gettare la spazzatura.
L’other rifilato alla banca come motivazione per un trasferimento di denaro. (C…i miei!)
La Lucia che non arriva…
L'aver sbagliato autobus e aver scoperto quanto può esser grande Lucan.
Le chiacchiere con Christelle e Patrick (comincio a distinguere le parole).
Il perenne groppo in gola che chissà fin quando riuscirò ad ingoiare…
Troppo chiusa per scrivere altro. Mi morderei dalla rabbia.

domenica 30 novembre 2008

#105 Veramente freddo

Oggi, per chi non lo sapesse, si celebra la festa della Toscana. Si ricorda questo giorno perché 222 anni fa (non perdetevi nei conti, 1786) il granduca Pietro Leopoldo, con un editto per quei tempi rivoluzionario, abrogò la pena di morte. Lezioncina di storia perché questo giorno mi riporta un po’ a casa, a quando ero alle superiori e oggi non c’era scuola..
Il termometro di Google meteo segna ben 0 gradi, nuvoloso (ma c’è il sole), umidità 95%, non male non c’è che dire! Ho le mani di nuovo tutte sanguinolenti tanto per la cronaca..colpa di ieri che sono stata in giro tutto il giorno senza guanti! Elisa, l’assistente assegnata a Sligo (sull’oceano, a nord) è venuta a trovarci e abbiamo fatto un giro e due chiacchiere con Luigi e Sarah. Le strade ormai sono piene di gente, le lucine di Natale brillano già da un po’, le vetrine sono tutte addobbate e i ragazzini delle scuole chiedono un’offerta per quello o quell’altro ospedale, pieno clima natalizio non c’è che dire. Quando sono in Italia mi da fastidio, qui mi trasmette calore..
Parlando del nostro futuro post Dublino a un tavolino del Botticelli (ristorante/gelateria/caffè italiano a Temple bar) ho invidiato e un po’ ammirato Elisa che parlava di andare in Svizzera oppure in Brasile o magari in Australia perché ormai in Italia è veramente dura..lei è fatta così, non è solo una questione di adattamento, è che proprio non ha problemi a lasciare tutto (ragazzo compreso….vabè). Non credo di essere così, sarà che l’Italia mi piace troppo, sarà che, quando ritornerò in Italia, avrò ancora il salvagente della tesi da fare; però rimanere a bocca aperta davanti alle sue parole era inevitabile.
Ieri sera ho guardato un film alla tv con Christelle, era una biografia di un patriota irlandese (film rilassantino si proprio..) morto a soli 26 anni. Adesso volevo approfittare della messa domenicale alla cattedrale di San Patrizio per darle un’occhiata…

venerdì 28 novembre 2008

#104 L'odore del mare e il sole sul viso (Killiney)

Martedì, mercoledì e ieri scuola. Mercoledì sera sono anche stata con Luigi all’Italian generation party, una festa per gli italiani in Irlanda e i loro amici. La cosa si preannunciava interessante, speravo in storie di integrazione, discorsi di ambasciatori e un clima molto friendly. In realtà è stata una delusione, gratis, ma sempre delusione. La festa si è tenuta all’hotel in Dublin 2 Howl at the moon (l’urlo alla luna) ed era organizzata dal sito irlandiani.com, ma l’allettante programma si è ridotto solamente a una caccia al buffet (scene veramente irritanti, come i tanti spintoni patiti dalla mia schiena). Noi siamo arrivati verso le 20, il buffet era stato quasi tutto spazzolato, abbiamo giusto trovato una coppetta di panna spacciata per gelato, abbiamo assistito al discorso dell’ambasciatore (3 parole tolte dal formulario dell’emigrante stereotipato, -ah quando sono arrivato qui…ah ora…- tutte cazzate) e poi ce ne siamo andati. Temple bar era deserta, i dublinesi in questo sono rigidissimi: si esce il venerdì e il sabato sera soltanto, le altre sere a casa perché la mattina dopo si lavora (minchiaaaaaaaaaa, scioglietevi un attimo!!). Peccato comunque, poteva essere un bell’evento.
Giovedì ho tenuto ben 3 lezioni da sola e sono sopravvissute tutte (soprattutto io!!). Con le più piccole abbiamo imparato l’albero genealogico (family tree), con quelle del 5° anno abbiamo parlato delle differenze tra Italia e Irlanda e, infine, a quelle dell’ultimo anno ho fatto ascoltare A te di Jovanotti. Dovevano completare il testo della canzone negli spazi mancanti e poi provare a tradurla. All’inizio non erano molto interessate (a parte 2 che si sono lanciate in un’esibizione canora sul ritornello!!), dopo, quando gli ho spiegato il significato della canzone, hanno cominciato a inanellare -ooh- di meraviglia. Sempre giovedì alla mia scuola hanno tentato di battere un non ben precisato record del guinness dei primati, credo il maggior numero di persone in una scuola che cantano la stessa canzone. C’era perfino la radio nazionale irlandese collegata a certificare l’evento. E io che avevo capito che era una specie di festa nazionale (tipo minuto di silenzio), pfui!
Oggi sono andata a Killiney con Luigi, Sarah e Francesco. Il mare era bellissimo, altro che quello di Malahide! Anche a Killiney ci si arriva con la DART (4.30 euro a/r) e il viaggio, con la ferrovia che costeggia tutti i paesini della costa, merita da solo il biglietto (ma mettetevi dalla parte sinistra del treno, rispetto al senso di marcia, per una migliore visuale). Mai visto un cielo così blu come oggi…c’era perfino il sole!! La spiaggia, di sassi e ghiaia, era quasi deserta…incastonata in una baia con alle spalle le colline, finiva in un promontorio con isolotto annesso. Abbiamo incontrato solo persone che portavano a spasso i rispettivi cani (impazziti di gioia nel poter correre e buttarsi in mare!!). Cani che, tutti zuppi dell’acqua salata dell’ultimo bagno, erano attirati dall’odore dei nostri panini. Sarah stava quasi per sacrificare il suo, tirandolo lontano, quando un terranova che sembrava un visone uscito dalla lavatrice ha preso ad avvicinarsi!!! Siamo anche andati a fare un giro per il paese, la chiesa architettonicamente non è male, ma per il resto non c’è nulla.
Tornati a Dublino siamo andati da Dunne&Crescenzi, un’enoteca/ristorante/caffetteria italiana che ha ricevuto un sacco di premi come miglior cappuccino, miglior ristorante in Irlanda, miglior ecc ecc ecc. All’interno ci saranno una dozzina di targhe testimonianti la sfilza di riconoscimenti, tutti meritatissimi. Luigi e Francesco si sono fatti un paio di giri di cappuccino (2.50 un cappuccino), mentre io e Sarah ci siamo riempite il pancino con lei insalata caprese (10 euro) e io mozzarella con verdure grigliate (11.50). Cibo buonissimo, prezzi altini ma non più di tanti altri posti dove mangi molto peggio, quindi secondo me conviene! Giretto al TrinitY college e poi a casa…bbrrr, appena comincia a calare il sole (verso le 13) viene freddissimo…
Ah, ieri sera la mia timidezza (e il mio pessimo inglese) mi hanno tirato un brutto scherzo…Patrick aveva invitato dei suoi colleghi di lavoro a cena qui a casa..è stato carino a tentare di coinvolgermi ma io mi sentivo in imbarazzo…vabè, sarà per un’altra volta…uffa che rabbia però!
Adesso vado a rimirarmi i sassolini e la conchiglia raccolti oggi in spiaggia! C’è un sasso, bianco, davvero particolare…sembra una conchiglia (di quelle cilindriche) perché il mare vi ha scavato 2 aperture e l’ha levigato tutto..

lunedì 24 novembre 2008

#103 Weekend tranquillo

Con i vicini di casa che continuano le loro prove di musica elettro-funk (o qualcosa di simile), aspetto che la tuta lavata stamani si asciughi. Primo bucato di colorati e tutti i colori sono rimasti al posto giusto eehhhhhhh!!! Oggi ho finito di fare compere per la casa, cuscino a 3 euro, Guynes in Talbot street, hanno anche asciugamani, lenzuola e piumoni e prezzo stracciato (la fine che fanno dopo una settimana di uso probabilmente!!). La scorsa settimana avevo trovato 10 grucce a 2 euro e poi avevo saccheggiato l’ufficio del turismo con volantini da appendere in camera per sentirmela un po’ più mia. Alla Lidl ho anche preso (gratis of corse) una scatola di cartone che conteneva pile credo (ormai vuota ovviamente) per, prima trasportarci la spesa, e poi, una volta in camera, metterci i libri o altro. E’ bella, blu e con delle bolle colorate rosse e gialle!
In questi giorni non sono uscita molto, venerdì sera però sono andata a fare l’aperitivo con Luigi e Sarah (spritz mhhhh) a Ravenlagh (ci si arriva con la DART, direzione Sandyford) dove si trova una specie di osteria gestita da amici molisani di Francesco, il ragazzo di Sarah. Posto davvero carino, con prodotti provenienti dall’Italia, camerieri dall’accento romanesco e dove ho potuto finalmente rigustare il buon pane croccante italiano (forse era salato, ma non me ne è fregato nulla!!). Ieri pomeriggio ho accompagnato Luigi e Sarah che dovevano fare compere (prima o poi mi ci metterò anch’io…ma qualche idea l’ho già trovata!) e oggi, tra le altre cose, sono anche tornata in biblioteca dopo molto tempo (temevo di incontrarci il siciliano attaccabottone!). Le chiacchiere con Christelle assumono sempre maggior naturalezza, sono contenta…Patrick è malaticcio, povero! E dire che ha pure fregato, nel negozio dove lavora, due magneti (una pinta di Guiness e uno gnomo verde) da attaccare al frigo per renderlo più carino!!
A parte un fastidiosissimo dente del giudizio che, crescendo, mi sega la gengiva, va abbastanza bene. Dopo un mese e mezzo di tensione, mi sto rilassando. Casa…
Postilla per chi verrà in Irlanda, questa è la graduatoria (partendo dal più cheap) dei supermercati che incontrerete: Lidl, Tesco (il migliore per rapporto qualità/prezzo), Despar, Londis. Molti sono aperti fino a tarda sera, quelli in centro anche tutta la notte durante l’weekend.
Domani sveglia presto e scuola, sono contenta…

venerdì 21 novembre 2008

#102 Sprazzi d'Irlanda!